Novembre è il momento perfetto per lasciare le città affollate del Giappone e rifugiarsi sulle rive del Lago Kawaguchi, dove la natura mette in scena uno degli spettacoli più emozionanti dell’anno. Quando gli aceri giapponesi esplodono in tonalità che vanno dal rosso fuoco all’arancio brillante, e il Monte Fuji si staglia imponente con la sua cima innevata riflessa nelle acque calme, capirete perché questo angolo della prefettura di Yamanashi è considerato uno dei tesori nascosti accessibili anche a chi viaggia con budget contenuto. Organizzare un’avventura qui con gli amici significa condividere albe mozzafiato, pedalate panoramiche e serate attorno a fumanti ciotole di ramen, il tutto senza svuotare il portafoglio.
Perché il Lago Kawaguchi conquista a novembre
Tra i cinque laghi che circondano il Monte Fuji, Kawaguchi è il più sviluppato dal punto di vista turistico, ma questo si traduce in vantaggi concreti per chi cerca esperienze memorabili spendendo poco. La rete di trasporti è eccellente, le strutture ricettive abbondano in ogni fascia di prezzo, e la concentrazione di punti panoramici accessibili gratuitamente è impressionante. Novembre porta con sé il koyo, la stagione del foliage autunnale, che trasforma i dintorni del lago in una tavolozza di colori caldi. Le temperature oscillano tra i 5 e i 15 gradi, rendendo necessario un abbigliamento a strati ma regalando giornate limpide con visibilità eccezionale del Fuji-san.
Cosa vedere e vivere sulle sponde del lago
Il corridoio degli aceri di Momiji
Lungo la sponda settentrionale del lago si snoda un viale alberato che a novembre diventa un tunnel incandescente di foglie rosse e arancioni. Percorrerlo nelle prime ore del mattino, quando la luce radente del sole filtra tra i rami e gli altri visitatori sono ancora pochi, è un’esperienza che rimane impressa. La passeggiata è completamente gratuita e regala scorci fotografici straordinari con il Monte Fuji sullo sfondo.
Pagoda Chureito e panorami iconici
Anche se tecnicamente non si trova proprio sul lago ma a breve distanza, questa pagoda a cinque piani offre l’inquadratura più fotografata della zona: il Fuji incorniciato dall’architettura tradizionale giapponese. Per raggiungerla dovrete affrontare circa 400 gradini, ma la fatica viene ripagata con una vista che riempie gli occhi e la memoria del telefono. L’ingresso all’area è gratuito, anche se la salita mattutina con gli amici si trasforma in una sfida amichevole che aggiunge pepe all’esperienza.
La funivia del Monte Tenjo
Per chi vuole ammirare il lago dall’alto, la funivia Kachi Kachi porta alla cima del Monte Tenjo in pochi minuti. Il biglietto costa circa 8 euro andata e ritorno, un investimento ragionevole considerando il panorama a 360 gradi che abbraccia lago, Fuji e vallate circostanti. In alternativa, il sentiero escursionistico è percorribile gratuitamente in circa 40 minuti di camminata moderata.
Esperienze da condividere con il gruppo
Noleggiare biciclette rappresenta il modo più economico e divertente per esplorare l’intera circonferenza del lago, circa 20 chilometri di percorso prevalentemente pianeggiante. I costi si aggirano sui 5-6 euro per mezza giornata, e dividendo eventuali bici tandem il risparmio aumenta. Pedalare insieme permette di fermarsi quando e dove volete, scoprire angoli nascosti e creare quel senso di avventura condivisa che rende indimenticabili i viaggi tra amici.

Le sorgenti termali pubbliche sparse nella zona offrono l’opportunità di immergersi nell’esperienza degli onsen senza spendere cifre eccessive. Diverse strutture pubbliche propongono ingressi tra i 7 e i 12 euro, permettendovi di rilassare i muscoli dopo le escursioni mentre ammirate il Fuji che si staglia contro il cielo. Ricordate che molti onsen non ammettono tatuaggi visibili, quindi informatevi prima o cercate alternative che accettano visitatori con body art.
Consigli pratici per muoversi risparmiando
Raggiungere il Lago Kawaguchi da Tokyo è sorprendentemente economico grazie agli autobus diretti che partono dalla stazione di Shinjuku. Il viaggio dura circa due ore e costa tra i 15 e i 18 euro a tratta, molto meno del treno espresso. Prenotando online con qualche giorno di anticipo si trovano le tariffe migliori. Una volta arrivati, la rete di autobus locali circolari copre tutti i punti di interesse principali con pass giornalieri da circa 12 euro che permettono salite e discese illimitate.
Per un gruppo di amici, valutare il noleggio di un’auto può rivelarsi conveniente se siete in quattro o cinque. I costi giornalieri partono da 40-50 euro, che divisi diventano accessibili e garantiscono massima libertà di movimento, specialmente per raggiungere i punti panoramici più remoti all’alba o al tramonto.
Dove dormire senza spendere una fortuna
Gli ostelli nella zona del lago offrono camerate con letti a castello a partire da 20-25 euro a notte, spesso con cucina condivisa dove preparare pasti risparmiando ulteriormente. Alcune strutture dispongono anche di camere private per piccoli gruppi a prezzi competitivi, ideali se preferite maggiore privacy mantenendo comunque il budget sotto controllo.
Le guesthouse tradizionali giapponesi rappresentano un’alternativa affascinante: camere in stile tatami con futon, bagni condivisi e atmosfera autentica a circa 30-40 euro a persona. Prenotando in anticipo e scegliendo sistemazioni leggermente distanti dalla stazione principale, i prezzi calano sensibilmente senza compromettere l’accessibilità.
Mangiare bene spendendo poco
I konbini, i minimarket aperti 24 ore, sono gli alleati numero uno del viaggiatore low-cost in Giappone. Qui trovate onigiri, bento box, insalate e zuppe calde di ottima qualità a 3-5 euro, perfetti per pranzi veloci durante le esplorazioni. La colazione può essere gestita con yogurt, frutta e panini a circa 2-3 euro totali.
Per cene più sostanziose, cercate i ristoranti di ramen, udon o curry che popolano la zona attorno alla stazione: pasti completi e fumanti costano tra i 6 e i 9 euro. Condividere diversi piatti tra amici permette di assaggiare più specialità locali contenendo i costi individuali. Non dimenticate di provare l’hoto, una zuppa di pasta larga tipica della regione del Monte Fuji, perfetta per riscaldarsi nelle serate novembrine.
Il Lago Kawaguchi a novembre è quella destinazione che bilancia perfettamente bellezza naturale, accessibilità economica e possibilità di creare ricordi indelebili con le persone giuste. Tra riflessi del Fuji, foglie che scricchiolano sotto i piedi e momenti di pura meraviglia condivisi, scoprirete che i viaggi migliori non sono quelli più costosi, ma quelli vissuti con intensità e spirito d’avventura.
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