Esperto di fisco spiega chi paga davvero le tasse in Italia: solo il 40% si fa carico del 90%, ecco la verità

Quando ti siedi alla scrivania per compilare la dichiarazione dei redditi e vedi il tuo stipendio sciogliersi come neve al sole, ti sei mai chiesto se anche gli altri stanno facendo la loro parte? @angelogrecoofficial, esperto di diritto e fisco molto seguito sui social, ha sollevato il coperchio su una realtà che molti italiani sospettano ma che raramente viene messa nero su bianco con tale chiarezza. Il sistema fiscale italiano scarica il peso delle tasse solo su una minoranza di cittadini, mentre l’evasione fiscale continua a sottrarre miliardi alle casse dello Stato. I numeri parlano chiaro e dipingono un quadro preoccupante di iniquità tributaria.

Secondo quanto riportato da @angelogrecoofficial nel suo video virale, il 40% degli italiani si fa carico di oltre il 90% di tutte le tasse. Per capirci meglio: è come se a una cena tra dieci persone, quattro commensali pagassero quasi tutto il conto mentre gli altri sei mangiano praticamente gratis o lasciando solo le briciole. Non è un’opinione o una narrazione politica, ma sono dati statistici resi noti da Il Sole 24 Ore che fotografano la pressione fiscale reale in Italia.

Pressione fiscale al 42,6%: chi paga davvero le tasse in Italia

La pressione fiscale ufficiale è salita al 42,6%, e con la nuova legge di bilancio dal prossimo anno molte detrazioni per il ceto medio verranno tagliate. @angelogrecoofficial parla di tassa nascosta che colpirà proprio quella fascia di popolazione che già sostiene il grosso del carico tributario. Sul fronte opposto, circa il 60% della popolazione non paga tasse o ne paga pochissime, considerando che la soglia per l’imposizione fiscale si aggira intorno ai 1200 euro al mese. Questo squilibrio mette a nudo un sistema dove lavoratori dipendenti e pensionati finanziano praticamente da soli il welfare e i servizi pubblici.

Evasione fiscale in Italia: 80 miliardi di euro spariti ogni anno

Ma il vero elefante nella stanza, quello che tutti vedono ma di cui si parla poco, è l’evasione fiscale. Oltre 80 miliardi di euro evaporano ogni anno dai radar del fisco. Ottanta miliardi che potrebbero finanziare la sanità, le scuole, le infrastrutture o permettere quei tanto agognati tagli alle tasse per chi già le paga. È una manovra finanziaria illegale, sottolinea @angelogrecoofficial, che sottrae risorse fondamentali al paese e impedisce qualsiasi riforma fiscale seria.

E qui arriva il paradosso che lascia a bocca aperta: i dati ufficiali dicono che solo l’1,2% dei contribuenti dichiara più di 100 mila euro l’anno. Possibile? Basta guardarsi intorno per vedere hotel pieni, ristoranti prenotati, vacanze all’estero, un tenore di vita che stride tremendamente con questa presunta povertà diffusa. La verità, scomoda ma evidente, è che non siamo un paese povero ma un paese con un’enorme ricchezza nascosta al fisco.

@angelogrecoofficial

Ecco l’enorme sperequazione che si nasconde dietro l’Irpef: un’imposta che paga meno della metà degli italiani, mentre l’altra vive solo di sussidi a volte non dovuti. #irpef #tasse #fisco #italia

♬ suono originale – Angelo Greco

Quanto dichiari rispetto al tuo vero tenore di vita?
Tutto regolare sono dipendente
Meno del 50 per cento
Tra il 50 e l 80 per cento
Quasi tutto ma qualcosa sfugge
Faccio parte dell 1
2 per cento

Indici ISA e inaffidabilità fiscale: quali settori evadono di più

@angelogrecoofficial entra nel dettaglio citando i dati pubblicati dal Dipartimento Finanze del Ministero del Tesoro sugli ISA, gli indici che testimoniano l’aderenza tra stili di vita e fatturato dichiarato. Il quadro che emerge è illuminante quanto preoccupante. Titolari di ristoranti e bar dichiarano redditi medi bassissimi, poco più di 15 mila euro all’anno. I locali più piccoli risultano addirittura in perdita. Come fanno a restare aperti se davvero quello è il loro fatturato?

Nel comparto bar e gelaterie, il 56% dei contribuenti presenta una pagella fiscale inaffidabile. Le discoteche conquistano un preoccupante secondo posto con il 77% di potenziali evasori. Anche nel commercio al dettaglio la situazione non è rosea: panettieri al 70% di inaffidabilità, mercerie al 68%, negozi di giocattoli e abbigliamento seguono a ruota. C’è un divario enorme rispetto alle attività con pagelle brillanti che dichiarano circa 63 mila euro di reddito medio.

Perché la politica tollera l’evasione fiscale e premia gli evasori

Perché la politica sembra tollerare questa situazione? La risposta che offre @angelogrecoofficial è cinica ma realistica: gli evasori sono tanti, quindi rappresentano un bacino elettorale enorme. E allora ecco il ciclo infinito di condoni, sanatorie e rottamazioni che premiano chi non paga e puniscono chi invece è sempre in regola. Il patto sociale su cui si regge l’Italia appare rotto. Continuare a chiedere sacrifici sempre agli stessi diventa insostenibile. Come può durare un paese dove la maggioranza non contribuisce adeguatamente ma pretende servizi efficienti?

Le domande poste da @angelogrecoofficial nel suo video sono quelle che molti italiani si fanno ogni giorno, davanti alla busta paga o al modello 730. Senza una lotta seria e senza quartiere all’evasione fiscale, ogni promessa di riduzione delle tasse rimarrà solo uno slogan elettorale vuoto. Il video ha scatenato migliaia di reazioni, con utenti che esprimono stupore di fronte a questi dati e che si interrogano sulla sostenibilità del sistema attuale. Mentre la minoranza che paga le tasse viene spremuta sempre di più, dall’altra parte c’è un buco nero che inghiotte miliardi. E il conto, alla fine, lo pagano sempre i soliti.

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