A novembre questo monastero nel deserto costa meno di un weekend in Italia: quello che scoprirete vi lascerà senza fiato

Immaginate di svegliarvi all’alba ai piedi del Monte Sinai, circondati dal silenzio assoluto del deserto, mentre il cielo si tinge di sfumature rosa e arancio. Novembre è il momento perfetto per scoprire uno dei luoghi più mistici e affascinanti del Medio Oriente: il Monastero di Santa Caterina, in Egitto. Lontano dalle rotte turistiche di massa, questo santuario millenario offre un’esperienza di viaggio autentica e spirituale, perfetta da vivere in famiglia durante un weekend che lascerà ricordi indelebili nei vostri cuori e in quelli dei vostri bambini.

Novembre rappresenta la finestra ideale per visitare questa meraviglia nascosta nel Sinai meridionale. Le temperature diurne si aggirano intorno ai 20-25 gradi, perfette per camminare ed esplorare, mentre le notti fresche del deserto rendono l’esperienza ancora più suggestiva. Il caldo torrido dell’estate è ormai un ricordo lontano, e le temperature miti permettono anche ai più piccoli di godersi appieno l’avventura.

Un tesoro UNESCO nel cuore del deserto

Il Monastero di Santa Caterina non è semplicemente un monumento: è un viaggio nel tempo che attraversa diciassette secoli di storia. Costruito nel VI secolo per volere dell’imperatore Giustiniano, questo complesso fortificato si trova a 1.570 metri di altitudine, abbracciato dalle montagne rossastre del Sinai. Qui i vostri figli potranno toccare con mano la storia, camminando sugli stessi sentieri percorsi da pellegrini e viaggiatori di ogni epoca.

La biblioteca del monastero custodisce una delle collezioni di manoscritti antichi più importanti al mondo, seconda solo a quella del Vaticano. All’interno delle sue mura potrete ammirare icone bizantine straordinarie, mosaici scintillanti e il leggendario roveto ardente, che secondo la tradizione biblica sarebbe quello attraverso cui Dio parlò a Mosè.

L’ascesa al Monte Sinai: un’avventura per tutta la famiglia

L’esperienza più emozionante che potrete vivere durante il vostro weekend è sicuramente la scalata al Monte Sinai, alto 2.285 metri. Non lasciatevi spaventare: esistono due percorsi, uno più impegnativo con 3.750 gradini scolpiti nella roccia dai monaci, e uno più dolce e adatto alle famiglie, il “sentiero dei cammelli”.

La tradizione vuole che si parta di notte, intorno alle due o tre del mattino, per raggiungere la vetta all’alba. Può sembrare folle, ma l’esperienza di vedere il sole sorgere da quella cima sacra, illuminando il deserto infinito che si estende sotto di voi, ripagherà abbondantemente la fatica e il sonno perso. I bambini più grandi adoreranno l’avventura notturna con le pile frontali, mentre per i più piccoli è possibile noleggiare un cammello per buona parte del percorso, a circa 15-20 euro.

Cosa vedere e scoprire

Oltre al monastero e alla montagna sacra, la zona offre numerose opportunità di esplorazione. Il Wadi Arbain, o “Valle dei Quaranta”, è un canyon spettacolare dove potrete fare trekking tra formazioni rocciose straordinarie. I colori delle montagne cambiano con la luce del giorno, regalando scenari sempre diversi e fotogenici.

Nei dintorni del monastero si trovano diversi eremi e cappelle arroccati sulle montagne, raggiungibili attraverso sentieri panoramici. Questi percorsi sono perfetti per escursioni pomeridiane quando i bambini sono già riposati. Il giardino del monastero, sorprendentemente verde in mezzo all’aridità circostante, produce olive, mandorle e frutti che i monaci coltivano da secoli grazie a un antico sistema di irrigazione.

Consigli pratici per risparmiare

Per raggiungere il Monastero di Santa Caterina, dovrete prima volare su Sharm el-Sheikh, spesso raggiungibile con voli low-cost da diverse città italiane a partire da 80-120 euro andata e ritorno se prenotate con anticipo. Da Sharm, il monastero dista circa 220 chilometri. Potete noleggiare un’auto (circa 30-40 euro al giorno) oppure utilizzare i minibus collettivi che partono dalle stazioni, molto più economici (circa 5-7 euro a persona) ma meno comodi se viaggiate con bambini piccoli.

Per quanto riguarda l’alloggio, nei pressi del monastero esistono diverse opzioni a gestione locale. Le guesthouse beduine offrono sistemazioni semplici ma pulite, con prezzi che vanno dai 15 ai 30 euro a notte per camera doppia. Molte strutture dispongono di camere familiari che possono ospitare fino a quattro persone. L’ospitalità beduina è leggendaria: spesso vi offriranno tè alla menta e racconti sotto le stelle, esperienze che arricchiranno il vostro viaggio senza costi aggiuntivi.

Dove e cosa mangiare risparmiando

La cucina locale è gustosa, abbondante ed economica. I piccoli ristoranti intorno al monastero servono piatti tradizionali come il ful medames, lo shakshuka e il fattoush a prezzi che vanno dai 3 ai 6 euro a porzione. Un pasto completo per una famiglia di quattro persone difficilmente supererà i 25-30 euro. Portatevi dietro qualche snack e frutta secca per le escursioni, acquistabili nei negozi locali a prezzi molto contenuti.

Il pane beduino cotto sulla sabbia calda è un’esperienza culinaria che i bambini non dimenticheranno facilmente. In molti alloggi è possibile chiedere di preparare una cena tradizionale beduina, con prezzi che si aggirano intorno ai 10-12 euro a persona, includendo diversi piatti da condividere.

Informazioni utili per famiglie

Il monastero è aperto ai visitatori solo in determinati orari (generalmente dalle 9:00 alle 12:00, chiuso venerdì e domenica, ma verificate sempre prima di partire). L’ingresso è gratuito, anche se è gradita un’offerta. Vestitevi in modo rispettoso: spalle e ginocchia coperte sono d’obbligo. Portate con voi un k-way o una giacca leggera, perché le temperature possono scendere considerevolmente, specialmente in vetta al monte.

L’acqua è fondamentale: portatene sempre con voi in abbondanza. I bambini devono essere adeguatamente idratati, soprattutto durante le escursioni. Scarpe da trekking comode sono essenziali per tutta la famiglia.

Un weekend al Monastero di Santa Caterina è un’avventura che unisce spiritualità, natura e storia in un contesto assolutamente unico. I vostri figli potranno imparare divertendosi, camminare sulle orme di profeti e pellegrini, e sperimentare la magia del deserto. Novembre, con il suo clima perfetto e i prezzi ancora contenuti rispetto all’alta stagione invernale, è davvero il momento giusto per intraprendere questo viaggio straordinario che rimarrà impresso nella memoria familiare per sempre.

A che ora partiresti per scalare il Monte Sinai?
All'alba per godermi la luce
Di notte per vedere il tramonto
Di notte alle 2 per l'alba
Di giorno con calma
Prenderei il cammello sempre

Lascia un commento